mercoledì 5 maggio 2010
Cannobbio : Campagna
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Bella immersione adatta a tutti caratterizzata da una bella franata di massi intervallata da piccole pareti e tratti di sabbia.
Si entra in acqua alla fine di un breve sentiero di fronte all'Hotel Campagna all'uscita di Cannobbio subito dopo un campeggio .
E' cosigliato spostarsi in superfice in direzione confine per un centinaio di metri e poi scendere osservando tra i massi dove sovente fanno bella mostra delle grosse botatrici poi proseguire sempre verso il confine di stato .
Voto : 7
giovedì 11 marzo 2010
venerdì 12 febbraio 2010
Cannobbio : Orrido di Sant'Anna
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Link utili :
http://www.meteo.it/
http://www.daneurope.org/web/guest
http://www.cannobio.net/
http://www.vallecannobina.it/
Questa immersione è da considerarsi la più bella immersione in torrente del Verbano ma la sua fama ha superato i confini regionali e a buona ragione anche nazionali. Purtroppo un tragico evento non legato a motivi subacquei (un masso precipitando ha causato la morte di una donna che faceva trekking ) ha costretto le autorità ha emettere un'ordinanza di divieto assoluto d' immersione . Una descrizione sommaria dovuta all'unicità del'immersione la forniamo comunque .
Lasciata l'auto in prossimità della chiesetta di Traffiume (frazione di Cannobbio) si può decidere di cambiarsi in auto oppure portare tutta l'attrezzatura sulla spiaggia del laghetto scendendo dalla scalinata-sentiero di fronte alla chiesetta .Entrati in acqua ci si dirige verso l'entrata dell'Orrido nuotando in superficie e lasciando l'esplorazione del laghetto alla parte finale dell 'immersione.
Subito scesi si resta stupiti dalla limpidezza dell'acqua e dalle belle pareti levigate dalla corrente sempre presente ma non fastidiosa . Non bisoga avere fretta perchè ogni piccolo anfratto può essere la tana di una trota o altri pesci tipici delle acque dolci . Dopo circa 20 minuti di risalita del torrente si giunge in un restringimento del fiume e se la corrente lo permette con un paio di pietre in mano e il gav completamente sgonfio si può entrare in una pozza (3 metri di fondo) indimenticabile per lo spettacolo che i pesci nel loro vorticare offrono .Il ritorno lo usiamo per esplorare la riva opposta del fiume. Usciti dall'orrido scavalcando un barriera naturale di roccia che ci fa risalire fino a 3 metri esauriamo l'aria residua esplorando l'interessante laghetto .La massima profondità toccata è13 metri, la durata è di circa 50 minuti .
Note : la temperatura dell'acqua è sempre bassa quindi la muta semistagna o tecnica 5+5 è d'obbligo,d'estate l'immersione seguita da una bella grigliata rendono la giornata indimenticabile .Negli inverni più rigidi con le opportune precauzioni i sub più esperti possono cimentarsi in una sensazionale immersione sotto i ghiacci . Inoltre è senza ombra di dubbio una "notturna" da che non può mancare nel nostro book.
E'da considerarsi adatta a tutti !
Voto : 8
domenica 7 febbraio 2010
Gambarogno (Svizzera)
in costruzione
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Link utili :
http://www.sssgambarogno.ch/
http://subticino.webnode.com
https://www.daneurope.org/italiano_.htm
http://www.meteo.it/
Passata la frontiera in località Zenna pochi km dopo Luino (VA) si arriva nell'abitato di Gambarogno dove potremo effettuare un'immersione interessante per il percorso che il diving a creato.A varie profondità possiamo sempre trovare qualcosa di interessante a partire dal relitto di un elicottero da trasporto bonificato e quindi penetrabile poi vicino un piccolo Piper e un bel motoscafo .La profondità massima è 30 metri ma già nei primi metri in corona si incontra qualcosa. Ci si può cambiare in auto nel parcheggio sulla strada soprastante e mediante una comoda scaletta si entra in acqua . E comunque opportuno chiedere il permesso al diving che gentilmente lo concede sempre (ricordiamoci che siamo a casa altrui).E' consigliata una torcia per illuminare l'interno dell'elicottero e per evidente sicurezza (siamo sempre al lago !)e poi spesso si incontrano bei persici e bottatrici .
Note : ricordarsi di portare un documento valido per l'espatrio e la carta verde per l'auto.
Voto :7giovedì 4 febbraio 2010
San Bernardino Verbano : laghetto di Santino
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Link utili :
http://www.parcovalgrande.it/
http://www.comune.verbania.it/
http://www.subverbania.it/subverbania.asp
https://www.daneurope.org/italiano_.htm
http://www.meteo.it/
Immersione che si caratterizza per la limpidezza dell'acqua del torrente San Bernardino che nasce nel Parco Nazionale della Val Grande e che crea un laghetto con una profondità massima di 10 metri , quindi adatta a tutti soprattutto ai neofiti che qui possono tranquillamente apprendere i primi rudimenti di subacquea in tutta tranquillità. Oltre al laghetto vi sono due belle marmitte create dalla corrente del torrente facilmente visitabili e inoltre è possibile a piedi superare delle piccole cascatelle e proseguire l'esplorazione di un discreto tratto di torrente caratterizzato da una profondità max di 5 mt ma in una bella gola con sopra di noi una bella cascata.
Per la temperatura dell'acqua sempre fresca è consigliata questa immersione in estate. Spesso si incontrano dei bei esemplari di trota Fario .
Si parcheggia nei pressi della segheria che si trova dopo aver attraversato il ponte che porta all'ex stabilimento Tubor (ci sono ancora le indicazioni) il ponte lo si trova 2 km dopo la frazione di Trobaso (Verbania) in direzione Fondotoce -Autostrada.
Note : ci si può cambiare in auto oppure sulla bella spiaggia del laghetto che d'estate si presta anche a comode grigliate in compagnia.
Voto:6,5
Foto del parcheggio :
Foto dei punti di entrata in acqua :
domenica 17 gennaio 2010
Castelveccana Punta Granelli
Link utili :
http://www.castelveccana.com/
http://www.sottosoprasub.it/
http://www.meteo.it/
https://www.daneurope.org/italiano_.htm
http://www.navigazionelaghi.it/ita/mag/nlm_ora.html
Questa immersione va catalogata come "mitica" per una serie di fattori che la rendono unica ! Percorrendo la litoranea che da Laveno porta a Luino non si può non notare il grande parcheggio sulla destra pochi chilometri prima dell'abitato di Caldè che alla Domenica letteralmente brulica di sub . La casa dei sub tecnici è qui' per le profondità che è possibile raggiungere , ma anche i sub più "umani" possono appagarsi, per la varietà la bellezza e l'imponenza di questa parete .
Scesi dai pochi gradini si può entrare subito in acqua e passati i primi ciottoli dove posizioneremo la boa segnasub subito si può scendere a profondità anche impegnative . A circa 35 mt troveremo delle bellissime scaglie di roccia che si protendono maestose verso il largo e che volgarmente abbiamo chiamato "gorgonie di roccia" poi ci dirigeremo decisamente a sx per poter esplorare attentamente la parete . La visibilità è sempre buona . Al ritorno in risalita si incontra un piccolo Cristo degli abissi ,una stazione decompressiva fissa e l'ottavo nano "embolo " il protettore dei sub. E' consigliata più di una immersione per vedere tutta la parete anche scendendo a dx .
Note : la Domenica è molto frequentata quindi è consigliato trovarsi sul posto abbastanza presto anche per non rischiare di restare imbottigliati e attendere che qualche tecnico finisca l'immersione. Ci si può comodamente cambiare in macchina e partire dalla stessa con l'attrezzatura in spalla . Per i tecnici un comodo muretto permette di indossare l'attrezzatura vicino al lago .
Voto :8
Foto del parcheggio :
martedì 12 gennaio 2010
Caldè i barconi
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Link utili :
https://www.daneurope.org/italiano_.htm
http://www.meteo.it/
http://www.sottosoprasub.it/
http://www.navigazionelaghi.it/ita/mag/nlm_ora.html
Questa immersione si caratterizza per l'esplorazione di due relitti molto interessanti affondati nel1944 dai partigiani per impedirne l'uso all'esercito tedesco .Il primo lo si trova a una profondità di circa 15 mt in assetto di navigazione con la prua rivolta verso riva . Si possono riconoscere il motore e l'albero di trasmissione ancora integri mentre le condizioni del fasciame in legno sono precarie . All'interno una bella bottatrice stabilmente fà bella mostra di sè . Il secondo relitto molto più interessante lo si trova dirigendosi in direzione Laveno per circa 5 minuti e portandosi a una quota di 34 mt . I barcone a vela è intatto bello e imponente , inoltre la buona visibilità solita a questa profondità permette di vedere il bell'albero maestro posato sul ponte e tutte le nervature del legname.Ovviamente i 5 minuti per giungervi e l'attenta esplorazione fanno si che in questa immersione si esca dalla curva di sicurezza quindi si effettuerà la tappa di deco tornando in direzione del primo barcone (direzione Caldè) .
Note : si parcheggi nel greto di un torrente nel centro del paese ,ci si cambia in auto e a piedi con l'attrezzatura in spalla ci si reca in spiaggia (lido di Caldè) dove a sx di un piccolo pontile si entra in acqua trovando subito il primo barcone . E' opportuno portarsi al seguito la boa segnasub ( i controlli degli organi competenti sono frequenti ) .
